Skip to content

Per essere sempre aggiornati

gennaio 16, 2012

Gruppo “Grilli Finalesi” Facebook

Pagina “Movimento 5 Stelle – Finale Emilia” Facebook

Canale Youtube

Gli ossimori Finalesi

ottobre 23, 2011

Ancora giovani che si esprimono attraverso atti di cosiddetto vandalismo; che si ribellano rompendo, incendiando, distruggendo.
Nulla di particolarmente nuovo.

Un secondo incendio alla Polisportiva, dopo quello di giugno, con insulti ai simboli del cosiddetto o presunto Potere.

Ancora il coro di indignazione, le solidarietà, gli immancabili appelli accorati alle forze dell’ordine per scoprire i responsabili, per metterli in condizione di mai più nuocere.
Con la carcerazione?

Nessuno ancora, a distanza di mesi, ed al ripetersi dei fatti, che si interroghi pubblicamente, soprattutto se riveste cariche pubbliche (e starebbe nei suoi compiti), sui possibili motivi dell’azione.
Solo atti di semplice teppismo.

Attacchi al neo eletto Sindaco, proteste contro l’Autostrada Cispadana, simboli politici che si contraddicono annullandosi reciprocamente, in un ossimoro che esprime, forse inconsapevolmente, l’essere “oltre”, in quella dimensione liquida che Z. Bauman ha così ben definito per descrivere la dimensione del nostro tempo.

Quando si definisce la firma del PAL, che sancisce la chiusura dell’ospedale, un successo dell’Amministrazione, quando si afferma che l’autostrada Cispadana è un’opera che favorirà lo sviluppo del territorio, quando l’inceneritore all’ex zuccherificio serve per rilanciare la filiera agricola, che l’Ecoblocks non inquinerà l’aria, e via di questo passo, cosa si pensa di raccogliere.

Un comune che ha il peggior bilancio della provincia, un territorio che ha i più alti indici di inquinamento e di mortalità di sua causa, che prospettive si sta dando ai giovani?

Noi un’idea su chi dovrebbe assumersi la responsabilità dei fatti ce l’avremmo, come su chi dovrebbe risarcire i danni, ma non con soldi pubblici, a cui accede con il suo ruolo di amministratore, ma con il proprio patrimonio personale.

Lo avevamo detto a giugno, in occasione del primo incendio alla Polisportiva: “La demagogia può far vincere le elezioni, ma non crea futuro, ed i giovani sono i primi ad intuirlo.”

Carlo Valmori

Le mezze verità della politica.

ottobre 5, 2011

Ieri sera, al Teatro comunale di Finale E., di fronte a 500 cittadini preoccupati per quello che resta del proprio ospedale, l’Amministrazione comunale ed il presidente della Provincia E. Sabattini, supportati da tecnici ospedalieri compiacenti, hanno raccontato, come al solito, le mezze verità tipiche della vecchia politica.

Il sindaco Ferioli in testa, preoccupato della propria credibilità per la recente elezione, per le recenti promesse elettorali fatte in merito alla tutela dei servizi ospedalieri rimasti nella struttura, ha cercato di rassicurare arrampicandosi sugli specchi.

-Rimarrà la lungodegenza affiancata alla lungo assistenza, senza però precisare il numero dei letti che comunque verranno sottratti alla lungodegenza

-Rimarrà la chirurgia che, senza posti letto dedicati sarà solo ambulatoriale; sono stati elencati alcuni interventi possibili nel nuovo regime, ma non quelli che non sarà più possibile eseguire

-Il punto di primo intervento, sarà in balia dello sgangherato sistema del 118 provinciale, del servizio dell’emergenza urgenza per cui codici rossi girano sulle ambulanze senza medici e senza infermieri preparati, nonostante le rassicurazioni.

Il presidente Sabattini, nel suo ruolo di vecchio notabile della politica provinciale, delle decisioni comunque calate dall’alto di luminari della sanità di cui non si conoscono meriti, gli stessi che hanno concentrato nel raggio di 10 chilometri i tre ospedali fulcro della specialistica, centro in cui si riversano tutte le risorse della sanità sottratte alla periferia, si è comunque lasciato sfuggire che finché i nuovi servizi (soprattutto la casa della salute) non saranno partiti, nulla verrà chiuso.

E dopo?

Anche in questa occasione si è avuto modo di comprendere come la Provincia sia non solo un organismo inutile, ma sia addirittura molto dannoso per il territorio.

Solo una nuova classe politica, che rimetta mano, alla radice e in modo significativo, a tutti i servizi ospedalieri della provincia, potrà evitare che vi siano a Modena cittadini di seria A e cittadini di serie B.

Carlo Valmori

Consiglio Comunale 28 Settembre 2011 – Registrazione Audio

ottobre 5, 2011

Rendiamo pubblica, la registrazione audio del Consiglio Comunale, tenutosi il 28 Settembre 2011.

Il link in fondo all’articolo.

L’ordine del giorno:

Il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione per le
ore 20,30 di MERCOLEDI’ 28 SETTEMBRE 2011, ed in eventuale seduta di 2^
convocazione per le ore 20,30 di VENERDI’ 30 SETTEMBRE 2011, presso la Sala
Consiliare della Sede Municipale di Piazza Verdi n.1, per l’esame degli oggetti
di cui all’elenco allegato.

Ordine del giorno nr. 9 Consiglio Comunale del 28-09-2011 – ore 20:30

ORDINE DEL GIORNO N. 9 DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28/09/2011 ORE 20:30

1 – Proposta
OGGETTO: EVENTUALI COMUNICAZIONI DEL SINDACO (ART. 41 REGOLAMENTO C.C.).

2 – Proposta
OGGETTO: RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 128 IN DATA 29/08/2011,
AD OGGETTO: “VARIAZIONI AL BILANCIO 2011 (11).

3 – Proposta
OGGETTO: RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 135 IN DATA 12/09/2011,
AD OGGETTO: “VARIAZIONI AL BILANCIO 2011 (12).”

4 – Proposta
OGGETTO: RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 140 IN DATA 20/09/2011,
AD OGGETTO: “VARIAZIONI AL BILANCIO 2011 (13).”

5 – Proposta
OGGETTO: BILANCIO 2011 – PROVVEDIMENTO DI RIEQUILIBRIO DELLA GESTIONE (ART. 193
– 2° COMMA – D.LGS. 267/2000).

6 – Proposta
OGGETTO: REGOLAMENTO PER LE RIPRESE AUDIOVISIVE DEL CONSIGLIO COMUNALE

7 – Proposta
OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO DI RECUPERO P.R.2 – VIA ROTTA/VIA BATTAGLIA –
ADOTTATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 27 DEL 30/03/2011.

8 – Proposta
OGGETTO: RISPOSTE ALLE INTERROGAZIONI PRESENTATE DAL CONSIGLIERE MAURIZIO BOETTI
(LEGA NORD) DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 6/09/2011 (VERBALE N. 86).

9 – Proposta
OGGETTO: INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAURIZIO POLETTI (LISTA CIVICA
LO SCARIOLANTE) IN MERITO ALLA BONIFICA DELLE VASCHE DI DECANTAZIONE EX
ZUCCHERIFICIO.

10 – Proposta
OGGETTO: EVENTUALE PRESENTAZIONE DI INTERROGAZIONI (ART. 56 C. 3 DEL REGOLAMENTO
DEL CONSIGLIO COMUNALE).

11 – Proposta
OGGETTO: RISPOSTA ALLE EVENTUALI INTERROGAZIONI (ART. 56 C. 4 DEL REGOLAMENTO
DEL CONSIGLIO COMUNALE).

Consiglio Comunale 28 Settembre 2011.zip

(Segnala problema al link)

Leggi tutto…

Comitati Cispadana riuniti a Mirandola dai grillini.

settembre 14, 2011

Serata di dibattito e aggregazione lunedì a Mirandola presso la sala del castello contro il progetto preliminare della Cispadana. L’evento, organizzato dal MoVimento 5 stelle locale, al quale ha partecipato il consigliere regionale Giovanni Favia, ha riunito tutti i comitati attivisti da Reggiolo a Ferrara, con le relazioni del dott. Paolo Rebecchi, l’esperto di viabilità Silvano Tagliavini e il Presidente del comitato altoferrarese Cinzia Vaccari.
Zeno Razzaboni, tra gli organizzatori della manifestazione, si reputa soddisfatto per la partecipazione: “eravamo più di 120 alla serata, è stato un buon momento per conoscere tutti i comitati e le particolarità locali di questo progetto sconveniente e dannoso, contro cui abbiam già raccolto più di 6400 firme. Avevamo invitato anche tutte le amministrazioni, ma non si è presentato nessuno come al solito, non vogliono sentire la nostra voce e questo atteggiamento è sbagliato, non vogliamo che capiti come in val di Susa, le maestranze devono ascoltare i cittadini per fare qualcosa di concreto”.
Per questo dà appuntamento a giovedì sera a Poggio Rusco, dove il PD locale ha in programma una serata di presentazione del progetto Cispadana per il quale Razzaboni annuncia: “proveremo a farci sentire in maniera civile, non siamo violenti, ma pretendiamo di essere ascoltati, abbiamo un progetto alternativo di strada a scorrimento veloce come era in programma in provincia dal 2004, erano stati stanziati 44 milioni di euro per congiungere le superstrade da Reggiolo alla SP8 di Mirandola, ma dal 2006 sono spariti i contributi, che fine hanno fatto?”.
Presente alla serata anche il dott. Paolo Rebecchi del comitato Cispadana Mirandola, che vuole il percorso più a nord per tutelare i centri urbani più impattati da questo progetto, ricorda “la pratica di sanzione avviata dalla Comunità Europea sul parametro di inquinamento polveri PM10 abbondantemente avanzato, per cui dal 1 gennaio possono partire le prime ingenti multe’ -e sulla possibilità di aggiustare la situazione entro quella data è scettico- ‘non ci sono possibilità di risanare la nostra condizione, non sono state fatte scelte ambientali importanti e con i lavori accantieramento questi valori saranno ancora più alti in una zona come la nostra, tra le più gravi ad incidenza tumorale legata all’ambiente”.

Manuele Palazzi

Fonte: Finale News 24

Raddoppia la quantità di rifiuti trattati dall’inceneritore dell’Ecobloks

settembre 14, 2011

Siamo ormai abituati, nel mese di agosto la Provincia di Modena ne approfitta per far passare, contando sul periodo in cui l’attenzione civica si abbassa, le peggiori opere.

Ricordate? Successe già nel 2003, agosto, quando l’allora presidente Pattuzzi firmò l’autorizzazione a realizzare il compostaggio di Reggiani/Aimag, all’interno di un’area che stava per diventare Zona di protezione speciale (ZPS), alle Meleghine. Senza neppure assoggettarlo ne a Valutazione di impatto ambientale ne a Valutazione di Incidenza.

Questa volta si è trattato di autorizzare il PROGETTO DI AUMENTO DELLA POTENZIALITA’, DA 350 MC/G A 700 MC/G DI PRODOTTO FINITO, DELL’IMPIANTO DI COMBUSTIONE E RECUPERO DI RIFIUTI NON PERICOLOSI A MATRICE LEGNOSA, LOCALIZZATO IN VIA ABBA’ E MOTTO, PROPONENTE: ECOBLOKS.

Questo impianto, ricordiamolo, si propone di realizzazione blocchetti per pallet dal recupero di rifiuti a matrice legnosa con produzione di componenti per imballaggi e contemporaneamente la combustione di rifiuti ai fini dell’alimentazione della caldaia della potenza termica pari a circa 22 MW.
Si tratta a tutti gli effetti di un inceneritore, dopo che già era stato autorizzato quello di riconversione dell’ex zuccherificio della potenza di 50 MW.
72 MW termici, ottenuti dalla combustione di biomasse e rifiuti, urbani e speciali.

I cittadini si Finale E. e dintorni si ritroveranno a respirare le tonnellate di fumi velenosi che usciranno dai camini di questi due impianti di incenerimento, impianti che mai avrebbero dovuto essere approvati nel nostro territorio, già pesantemente segnato da malattie gravi a causa dell’inquinamento.

Il raddoppio della produzione porterà al previsto raddoppio della quantità di risulta ed emissione di formaldeide, un pericoloso cancerogeno che interferisce con i legami del DNA, che verrà smaltita, inserita e bruciata nell’inceneritore. Ce la ritroveremo nei fumi che escono dal camino, e conseguentemente nell’aria che respiriamo.

L’ampliamento dell’Ecobloks comporterà tra l’altro, non avendo più a sufficienza della portata di acqua di 2 litri al secondo forniti dall’acquedotto comunale, la perforazione di un pozzo per un consumo di ulteriori 3,2 l/s di acqua.

Questo impianto deve essere fermato,
Per quanto già in parte autorizzato non si deve assolutamente riconoscere un ulteriore aumento delle emissioni in atmosfera, come è stato richiesto.
Immettere ulteriori inquinanti in atmosfera è un’azione criminale.

La tutela della salute dei cittadini è in carico al Sindaco, nonostante l’assoluta negligenza con cui questo primario compito è stato svolto in passato, il nuovo sindaco, Ferioli, deve iniziare a svolgerlo con la responsabilità dovuta.
Vigileremo

Carlo Valmori

Consiglio Comunale 6 Settembre 2011 – Registrazione Audio

settembre 14, 2011

Rendiamo pubblica, la registrazione audio del Consiglio Comunale, tenutosi il 6 Settembre 2011.

Il link in fondo all’articolo.

L’Ordine Del Giorno

Consiglio Comunale 6 Settembre 2011.zip

(Segnala problema al link)

Leggi tutto…